Home

Ultime notizie

Associazione Insieme Onlus
L’esercito della Rdc fa strage di animali protetti nel parco del Virunga PDF Stampa E-mail

LIVORNO. Secondo un rapporto di Innovation pour le développement et la protection de l'Environnement" (Idpe), una Ong della Repubblica democratica del Congo (Rdc), i soldati della XV e XVIII brigata delle Forces armées de la Rdc (Fardc), che stazionano da diversi mesi nel settore di Vitshumbi, a circa 70 km a nord di Goma, il capoluogo della provincia del Nord-Kivu, avrebbero abbattuto 7 ippopotami, 2 elefanti, 3 scimpanzé, 4 babbuini all'interno del Parco nazionale del Virunga, un sito patrimonio mondiale dell'Unesco. Il parco del Virunga, istituito nel 1925 con un decreto del re del Belgio, è tra i più vecchi parchi nazionali del mondo ed è l'unico luogo dove sopravvivono i gorilla di montagna.
«Diversi uccelli migratori e rettili servono ugualmente da cibo a questi militari - denuncia il coordinatore dell'Idpe Bantu Lukambo - A parte il bracconaggio, I militari implicati  esercitano anche la pesca illegale e distruggono gli alberi per farne della brace. Questo bracconaggio è fatto sotto gli occhi di tutte le autorità. Deploriamo la colpevole passività dei responsabili militari che, pur essendo informati della situazione, non prendono misure appropriate per la protezione di queste specie in via di estinzione. Ogni volta che torniamo sul campo, proviamo ad andare dalle autorità militari; mostriamo loro quel che fanno i militari che sono sul terreno presentando le fotografie che abbiamo fatto sul campo. A volte ci dicono che se ne interesseranno, ma non vediamo alcun cambiamento da parte dei nostri militari».
Dopo la pubblicazione del rapporto, l'amministrazione del territorio di Vitshumbi ha confermato la strage di animali selvatici ma ha detto di non conoscere gli autori. Il comandate della Zona I che controlla il settore del Virunga, il colonnello Yav, ha assicurato che sono in corso delle inchieste e che i colpevoli all'interno delle Fardc saranno puniti.
Gli ambientalisti hanno un grande coraggio a denunciare il bracconaggio dei militari in un'area dove il confine tra soldati, ribelli e predoni è molto labile e dove la vita dei difensori dei diritti umani e dell'ambiente a volte vale meno di quella di un babbuino. Il rapporto dell'Idpe arriva qualche giorno dopo l'allarme lanciato dall'Institut congolais pour la conservation de la nature (Iccn) che denuncia l'occupazione illegale del Parco nazionale del Virunga da parte di villaggi, contadini che aprono coltivazioni nella foresta e dei militari delle Fardc che si danno al bracconaggio senza ritegno.
Secondo il responsabile dell'Iccn «La presenza dei villaggi e dei militari in questo parco è alla base della scomparsa di specie rare della fauna congolese e della deforestazione che svuota il parco delle sue essenze  esotiche e naturali».

Fonte: www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%203806

 
L’Africom prende il posto della Monuc? PDF Stampa E-mail

Il governo di Kinshasa ha chiesto alle Nazioni Unite un disimpegno progressivo della missione di pace Monuc nella Repubblica Democratica del Congo a partire dal prossimo 30 giugno. La questione della revisione del mandato della Monuc - la più imponente missione dell’Onu con 24mila caschi blu e con un costo annuo di circa un miliardo di euro - è stato al centro di un incontro tra il responsabile delle operazioni di pace delle Nazioni Unite, Alain Le Roy e il presidente congolese Joseph Kabila, che nonostante abbia ribadito le “ottime relazioni” tra la Monuc e Kinshasa, ne ha auspicato un chiaro e sbrigativo piano di ritiro.

di Francesca Dessi

Fonte: www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=947

 
Missione umanitaria e di soccorso sul modello del Darfur PDF Stampa E-mail

Congo: urge una missione umanitaria e di soccorso sul modello del Darfur
dell'On. J. Leonard Touadi ed altri

La Camera,
premesso che:
è dal 1994 che la Repubblica democratica del Congo vive in uno stato d'emergenza e di guerra, dapprima con l'arrivo di oltre due milioni di profughi rwandesi, poi con la cosiddetta guerra di liberazione dal regime di Mobutu (guidata da Laurent-Desiré Kabila, ma in realtà diretta con la regia di Rwanda, Uganda, Burundi e dai loro alleati), fino ad arrivare al secondo conflitto congolese esploso dieci anni fa, nell'agosto del 1998, ben più violento ed attuale, che è costato la vita a milioni di persone e continua ad essere la causa, diretta o indiretta, della morte di addirittura 45.000 persone ogni mese;
la situazione sta drammaticamente precipitando, in particolare nel sud del Kivu, una delle 11 regioni del Paese, dove si contano circa due milioni di sfollati e una lunga e dolorosa serie di massacri, stupri, incendi di villaggi, sequestri, furti e saccheggi, di cui la popolazione civile del Kivu è vittima. La popolazione è presa in ostaggio e vengono perseguitate, soprattutto, le forze vive della società, come le comunità religiose, le associazioni civili che si battono per la pace, le organizzazioni di donne, i giornalisti, i sindacalisti e gli operatori sociali. Il Kivu è abbandonato ai predatori e la situazione sembra volgere verso una progressiva occupazione e annessione di fatto da parte dei Paesi vicini;
nei soli primi sei mesi del 2009 sono stati denunciati dall'Onu ben 5.387 casi di violenza contro donne e bambini, il 90 per cento dei quali imputabili ai gruppi armati regolari e irregolari. Anche l'associazione internazionale in difesa dei diritti umani Watch international, nel mese di agosto 2009, ha denunciato la drammatica emergenza umanitaria nella Repubblica democratica del Congo e ha anticipato alcuni fatti gravissimi contenuti nel rapporto del gruppo di esperti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del novembre 2009, che, demolendo il perdurante muro di omertà sulle responsabilità della guerra in corso da anni, ha denunciato anche il palese fallimento delle operazioni militari dei caschi blu dell'Onu nel Nord e Sud Kivu... per seguitare a leggere l'articolo clicca qui

Fonte: www.avvisatore.it

 
Cena solidale PDF Stampa E-mail

Sabato 6 marzo 2010 siete tutti invitati a la cena solidale
per confermare la vostra partecipazione mandateci

un e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
170 donne ex combattenti reinserite nel mondo sociale PDF Stampa E-mail
Katanga: oltre 170 donne ex combattenti assistite da un programma di reinserimento sociale della Caritas

Kinshasa (Agenzia Fides)- Oltre 170 donne ex combattenti beneficiano di un programma di reinserimento nella società civile gestito dalla Caritas-Développement Congo a Kalemie, nella provincia del Katanga (sud-est della Repubblica Democratica del Congo). A queste si sono aggiunte altre 60 persone dei villaggi della zona.
Il programma rientra nell’ambito del programma nazionale di disarmo, smobilitazione e reinserimento (DDR) degli ex membri dei diversi gruppi armati che agiscono nell’est della RDC.
Il progetto prevede l’alfabetizzazione delle beneficiarie, la loro formazione professionale, la custodia dei loro figli durante le attività scolastiche e di formazione, la sensibilizzazione delle comunità contro le violenze sessuali e l’aiuto all’avvio di piccole attività per rendere le donne economicamente autosufficienti. Tra le attività economiche proposte vi sono agricoltura, allevamento, sartoria, panetteria, acconciatura e fabbricazione di sapone.
Secondo il responsabile della Caritas di questo progetto, Boniface Nakwagelewi, tre mesi dopo il suo avvio, 118 donne si sono iscritte a 3 centri d’alfabetizzazione, mentre sono 187 i partecipanti ai corsi di “attività generatrici di reddito”. Le lezioni sono impartite in swahili e mirano a stimolare lo spirito imprenditoriale delle allieve. Accanto ai centri di formazioni sono stati creati 3 asili che accolgono 60 bambini, figli delle partecipanti ai corsi.
La Caritas, insieme alla Commissione Giustizia e Pace della diocesi di Kalemie, promuove infine un’attività di sensibilizzazione contro la piaga delle violenze sessuali.

Fonte: www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=33055&lan=ita
 
 
Altri Articoli...


Pagina 1 di 2